Passare DUE ORE per configurare l'email aziendale sull'iphone 4 di un cliente (!!!) e per modificare alcune impostazioni gnegne e beccarsi un "mannaggia che non posso nemmeno offrirti un caffè, mi tiri sempre fuori dai guai, senza di te non so proprio cosa avrei fatto, sei sempre così veloce ed essenziale"…
Ok, che sono essenziale non me lo aveva mai detto nessuno! u.u
Il 28 Novembre 2011 ho iniziato a lavorare presso questa nuova società con la promessa di un contratto di due anni (prima) e uno a tempo indeterminato (poi).
Fra due giorni sono 2 mesi che lavoro qui e di contratti e buste paga ancora nemmeno l'ombra.
Fino a stamattina.
Capo: Ele, prendi il foglio che esce dalla stampante fra 10 secondi e firmalo… è la lettera d'assunzione!
Io: dai??? Fico, iniziavo a non sperarci più!
Capo: il contratto è di 5 mesi come ti avevo detto, il tempo di metter su la nuova società e poi ti assumiamo con quell'altra come ti avevo spiegato
Io: sisi, ricordo
Capo: ah si, c'è una novità…
Io: ?
Capo: il 31 maggio scade questo contratto e facciamo il nuovo a tempo indeterminato!
Ieri il capo mi annuncia di esser senza caffè ma poi la capessa ne riesce miracolosamente a trovare uno.
Oggi siamo senza. Ma proprio senza senza senzissimo eh.
E un cliente mi manda questo per email
5.30 sveglia
7.05 partenza
7.45 – 8.00 per fare 300 metri all'uscita del raccordo
8.00 – 8.20 per fare 2.7 km di via Cassia
8.20 – 8.30 ricerca parcheggio
8.30 – 8.35 corsa in ufficio
9.30? Capo: Ah mi piace sta ragazza sississì!
10.30? Capa: Oddio meno male che sei arrivata tu!
11.30 circa. Squilla il cellulare
- Eleonora ciao, sono Paolo. Senti ci è capitato un progetto e un paio di ragazzotti si son offerti di farlo loro ma io preferirei che te ne occupassi tu.
12.30? Capo: Ma dove sei stata fino a oggi???
13.40 abbandono posto di lavoro per correre a un nuovo colloquio a 10km di distanza con un altro Paolo
14.25 raggiungo l'indirizzo designato per il colloquio (!!!)
AltroPaolo: Accipicchia, hai un sacco di esperienza… Questo l'hai fatto tu? E anche quest'altro? E il logo? Ma è stupendo! Uh, usi linux??? Senti, io devo ricevere gli altri che mi hanno mandato il cv chè sennò mi pare brutto ma stasera ti inoltro i dati per questo sito da fare e vorrei che te ne occupassi tu. Mi fai un progettino, mi dici tempi, costi e io lo faccio approvare al cliente. Ci sentiamo domani!
15.15 direzione McDrive
15.20 – 15.25 pranzo con caesar salad e cheesburger lampo, il tempo di una telefonata con il pUlc
15.30 aripartenza
16.45 arrivo a casa
17.00 doccia
17.00 – 18.00 coma
18.00 – 19.00 ricerca disperata del bento e dei suoi accessori
19.00 – 19.30 post
19.30 preparazione cene e pranzi per i prossimi sei anni
Morale della favola:
Sono cotta. Completamente. Ma indubbiamente soddisfatta.
Quello che mi preoccupa è che… beh, ci manca solo che mi chiamano anche i crucchi e poi davvero dovrò ricorrere alla clonazione.
O forse sarà l'occasione buona per imparare a
1. organizzarmi
2. non farmi sfruttare
3. dettare le mie condizioni
Ma a parte tutto, quello che più mi stupisce è che di 4 colloqui fatti finora, tutti e 4 sono andati bene. Tutti e 4 (5 se si conta anche la attuale capessa) mi hanno praticamente detto in sede di colloquio "ok, mi hai conquistato!!!"
Stranissimo per me dire una cosa del genere ma… sono a un passo dai deliri di onnipotenza eh! Veloci, ditemi qualcosa di cattivo prima che la mia testa inizi a montarsi!!!
Per il nostro primo Natale insieme, Lui mi regalò una wacom. Non riuscii mai a usarla per via della mancanza di adeguato supporto da parte del mio vecchio sistema operativo.
Non so perchè, non so percome ma ieri mi è caduto l'occhio sulla tavoletta grafica e una lampadina, flebile flebile, s'è accesa è m'ha sussurrato "oh… ma ora che usi ubuntu, perchè non provi a vedere se tante volte riesci a farmi funzionare chè il pUlc a suo tempo ti disse che urzubrutto supportava le wacom a tutto tondo?"
E così stamattina ho estratto la mia bella bamboo dalla sua stupenda scatolona très chic, l'ho collegata al pc e zacchete. Senza dover nemmeno dire A, si è messa a funzionare come se non avesse mai fatto altro nella sua esistenza.
Il problema principale, con l'altro sistema operativo, era la gestione della pressione. Cioè l'intensità del tratto a seconda di quanto premi sul "foglio". Beh ecco, questa cosa la mia amatissima slackware non era in grado di farla. E i disegni venivano… piatti, digitali, finti… insomma, venivano morti.
Non ho fatto che uno schizzo, uno scarabocchietto che contiene 3/4 di ciò che mi interessava vedere come funzionasse e cioè le ombre fatte a metà fra matita e "sfumato col dito" (mamma mia quanti termini tecnici, ho un futuro da disegnatrice proprio eh?) e quali effetti producessero le varie intensità di pressione.
Insomma, in parole povere, mi interessava vedere quanto un disegno fatto con la tavoletta grafica potesse sembrare disegnato genuinamente a matita.
Ora non so voi ma (malgrado il disegno faccia cordialmente schifo e spicchino nettamente le correzioni praticamente ovunque – cosa che tra parentesi ADORO) … beh, io riesco a vedere persino la grana della carta!!!
Alla fine della giornata lavorativa, alla pirgy, noi tutti dobbiamo mandare un resoconto di quanto s’è fatto e s’ha da fare sul progetto in corso. Ora. Non sarà una miniera d’oro. Avrò il capo vagamente arteriosclerotico e un po’ rintronato. Ci dovremo massacrare per consegnare in tempi disumani ottocentomila siti chè si sa, latitano per mesi e poi arrivano tutti insieme. Ma viva la faccia di lavorare in un ufficio dove, nel diario di bordo inviato a tutto lo staff, boss compreso, puoi scrivere ciUò:
1. Muoio di fame. 2. ER ultimato, dump salvato, db realizzato. 3. Fatta home page (front: richiamo testo; back: inserimento/modifica campo nel db). 4. Impostato il multilanguage, collaudato, testato, funzionante. (Ragazzi che figata!!! :D) 5. Il tutto ovviamente al netto dell’html. Parliamo di purissimo, meravigliosissimo, pulitissimo, ordinatissimo codice @.@ 6. Sono una maniaca, lo so U.U 7. Fatemi sapere per lunedì. (ndBri abbiamo una riunione a Roma da un cliente) 8. Basta. Vado a nutrirmi. Buon weekend! E
Chè uno parte con GIMP e poi scivola per caso su inkscape e s’innamora della grafica vettoriale e pensa programmazione, più grafica, doppio wow e inizia a farsi mille castelli in aria solo per aver disegnato uno scafessissimo logo gattesco, per gli amici LoGatto, e per aver scoperto che beh si insomma, il suo lavoro le piace da impazzire, tanto da dimenticarsi persino di mangiare. E lo realizza che son le cinque suonate. E pensa cavolo, ora mangio qualcosa. Sistemo qui e mangio qualcosa. Chiedo al pulcino e all’orso un paio di consigli e mangio qualcosa. Ecco, sì, ora mangio qualcosa. Son le sette. Direi che a questo punto potrei anche direttamente cenare. Eh.
Si accettano consigli, critiche, suggerimenti, insulti, paternali e quant’altro.
Ho passato mesi sbraitando al boss quanto sia stupido usare Joomla e OScommerce avendo una programmatrice a portata di mano che farebbe prima a creare un sito da zero piuttosto che cercare i vari moduli e moduletti e capire dove cavolo si imposta cosa e perchè perchi e percome.
Son mesi che combatto contro la sua falsa convinzione che joomla è già pronto e quindi si fa prima e che cerco di fargli capire che, per unire il danno alla beffa, joomla anche un criceto cieco saprebbe usarlo e questo non ci rende affatto competitivi sul mercato.
Beh, dopo mesi a dirgli Vale’, guarda che per aggiungere sta cosa al sito manualmente ci mettevo un’ora, con joomla m’è partita una mattinata solo a leggere per forum come si poteva fare, mi chiama a casa, alle 13.10, di sabato, urlando come un forsennato
Boss: Maddovecavolosicambiastacacchiodihomepaaaage?!?!?! Io: Scusa? Boss: No, scusa tu per l’ora, il giorno e tutto il resto ma… stanotte ci ho fatto l’una sopra e sto diventando cretino! Come la modifico la home con joomla? Io: Ah si, devi andare nella gestione menu, trovare il link alla home sia in mainmenu che in topmenu, selezionare il link, ti si apre il pannello per la modifica della voce "Aspetto lista categorie Link Web", sulla destra trovi parametri standard e, subito sotto, parametri componente e dentro quest’ultimo devi modificare il codice html che si trova nella textarea nominata "introduzione weblink" Boss: … Ah… Io: Eh Boss: Non ci sarei mai e poi mai arrivato Io: Lo so Boss: Per sta cretinata ci son impazzito per ore Io: Benvenuto nel mio incubo! Tuffati, l’acqua è ancora calda! (ndBri citazione coltissima! Una stella di merito a chi ne identifica la fonte!) Boss: … Io: Visto che significa usare joomla? Tiè, ti sta bene! Boss: Ti odio!
Morale della favola: Diiiiiio come gooooooooodooooooooooo!!!
Non me ne vogliano i/le grafici/che ma ho sempre considerato la grafica un’attività gnegne. Un po’ perchè a far punta e clicca son buone pure le scimmie e un po’, lo ammetto, mi stavano sulle ovaie i grafici perchè noi programmatori ci facciamo in quattro per dare un popò di corpo al sito che manco con ottocentomila interventi di chirurgia plastica ma alla fine, le cose che fanno dire a una persona, guardando un sito, "uhhh che beeello", non son altro che trucco e parrucco. Ora scusate se questo mi fa vorticare le ovaie.
Noi siam lì che sprofondiamo fra database, funzioni, array, query, punti e virgola in grado di sputtanare una pagina intera e i "complimenti" chi se li piglia? Quello che arriva alla fine, si scarica un’immagine accattivante da fotolia, le applica i bordi stondati, si procura un bel set di icone da internet, due linee, due box, uno sfondo frufru e tadaaan, si urla al miracolo. No. I grafici mi stavano sulle ovaie. La situazione poi è leggermente peggiorata quando mi son trovata a dover lavorare con uno che non sembrava aver la più pallida idea di cosa fosse il w3c e, ogni volta che mi passava un template, era da mettersi le mani nei capelli. Per fortuna giunse a salvarmi quella che, nello staff, rappresenta l’anello mancante fra il programmatore e il grafico: una webmaster esperterrima di css. Immenso, sconfinato rispetto per il css!
Ma, come al solito, ho divagato. Il punto è che ho sempre pensato alla grafica come a qualcosa di necessario e basta. Insomma, hai un sito, devi vestirlo, ci butti su qualcosa di bello, punto. Lo arredi, ecco. Quando programmi crei qualcosa che deve funzionare e, quando lo fa, quando funziona, è una sensazione Frankensteiniana. Un template non deve funzionare. Deve solo piacerti o non piacerti.
Ma poi un giorno… Sarà che mi sto esercitando nel disegno con sempre più dedizione; sarà che mi sto educando alle immagini; sarà che sto sperimentando un piacere incommensurabile nell’usare e nel giocare con i colori. Sarà tutto questo e molto altro ma sta di fatto che arriva un venerdì sera in cui smanetti con GIMP così, tanto per e, senza starci nemmeno a pensare o a provare, ti vien fuori un bottone. Si. Uno stupidissimo, banalissimo e orrendissimo bottone. Creato dal nulla. Una squallida idea di prova trasformata in realtà. In trenta secondi. Con un font orribile, un’illuminazione scorretta e un’ombreggiatura esagerata ma… pur sempre non scaricata.
E all’improvviso BOOM. Capisco che la grafica non è quella che ho visto fin’ora. Non è cercare roba dalla rete e assemblarla per creare un layout. E quegli stupendi set di icone, quelle immagini, quel TUTTO che nella mia webagency si va a comprare da vari siti di stock non è roba che solo pochi eletti super-artisti sono in grado di creare e noi poveri comuni mortali possiamo a malapena limitarci ad acquistare/scaricare. Mi si è spalancato un mondo. Un mondo!!!
Chè si, è solo un bottone e anche discretamente bruttino ma è stato letteralmente disegnato a mano. Non modificato, non prodotto da una qualche supermagica funzione di GIMP. Nossignore. Letteralmente. Fatto. A. Mano. E ora non sto più nella pelle al pensiero della sconfinata quantità di possibilità! Come si dice? Meglio tardi che mai…